LA STAGIONE IRRIGUA PROSEGUE ANCHE A NOVEMBRE: “APPRONTARE ORA LE SOLUZIONI STRUTTURALI”

La stagione irrigua nel Delta del Po proseguirà fino alla fine di ottobre e, in via del tutto straordinaria, si estenderà con ogni probabilità anche alla prima decade di novembre.
A comunicarlo è il Consorzio di Bonifica con sede a Taglio di Po che recepisce così le richieste delle aziende che producono orticole, soprattutto radicchi. Le elevate temperature di questo periodo stanno infatti creando condizioni particolarmente adatte al proseguimento delle coltivazioni, mentre l’assenza di precipitazioni all’orizzonte hanno spinto gli agricoltori a richiedere un ulteriore sostegno irriguo.
“Da un lato vi è un fattore positivo, poiché dopo un’estate estremamente critica gli agricoltori hanno la possibilità di prolungare l’attività nei campi – spiega il direttore del Consorzio di Bonifica Delta del Po Rodolfo Laurenti – .  Dall’altro lato, tuttavia, la situazione conferma ancora una volta come il cambiamento climatico stia stravolgendo i ritmi stagionali dell’agricoltura e l’organizzazione stessa del lavoro del Consorzio.”

Con l’estate ormai alle spalle, l’ente consortile rinnova con forza l’appello alle istituzioni ad andare oltre la logica dell’emergenza e intervenire con le risorse necessarie per infrastrutturare il territorio.
“È questo il momento per agire – spiega Laurenti – Se le risorse economiche arrivassero oggi, nel giro di poche settimane il Consorzio sarebbe in grado di avviare le gare di appalto e i lavori per le prossime stagioni irrigue.”
La validità di questa visione è dimostrata dagli interventi realizzati sulla dorsale del Canale Veneto che hanno consentito all’Isola di Ariano di affrontare con efficacia la gravissima crisi idrica estiva, garantendo peraltro risorsa a una nuova risaia.
Attende ancora Porto Tolle, dove quest’anno, in una vera e propria corsa contro il tempo, gli uomini del Consorzio hanno evitato il peggio grazie a motopompe e by pass, soluzioni costose e temporanee.
Qui, l’ente ha pronti tre progetti strutturali per il riutilizzo delle acque di bonifica e l’efficientamento irriguo nei territori Ex Valli, Giarette Bonelli e Paltanara. Servono circa 18.500.000 euro, è il momento di agire.

Ultimo aggiornamento

21 Ottobre 2026, 17:11