ROSOLINA: CONDOTTO SOTTO LA SP45 PER LA SICUREZZA IDRAULICA DI UN’AREA AGRICOLA A RIDOSSO DEL VILLAGGIO NORGE

Il Consorzio di Bonifica Delta del Po prosegue la propria attività di presidio capillare sul territorio con un nuovo e mirato intervento di efficientamento idraulico nel Comune di Rosolina. L’operazione si è resa necessaria per risolvere le criticità di un’area agricola e residenziale, in prossimità del villaggio Norge, caratterizzata da croniche difficoltà nello scolo delle acque meteoriche. Per garantire la salvaguardia di tre ettari di terreno l’ente ha realizzato nei giorni scorsi una nuova condotta sotterranea lunga 27 metri, che sottopassa la Strada Provinciale 45, progettata per accelerare il deflusso dai fossi privati verso il canale consortile Fenilone. L’opera sfrutta un dislivello di 50 centimetri tra la campagna soccorsa e il ricettore finale, il cui sgrondo è garantito dal funzionamento da un’idrovora consortile sul Po di Levante.

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Si è trattato di un intervento di precisione, quasi chirurgico, eseguito con un impatto ambientale e logistico pari a zero. Dal punto di vista tecnico, l’operazione si è distinta per l’utilizzo della trivellazione orizzontale controllata (TOC), una tecnologia d’avanguardia che ha permesso di posare una tubazione del diametro di 40 centimetri che sottopassa la Provinciale senza procedere a scavi a cielo aperto. Questa scelta metodologica è stata fondamentale per evitare qualsiasi interruzione o disagio alla circolazione lungo l’arteria che collega Rosolina a Loreo, preservando intatto il manto stradale. L’investimento di 15.000 euro, risorse direttamente stanziate dal Consorzio, testimonia una strategia operativa che affianca alle grandi infrastrutture una miriade di micro-interventi localizzati, fondamentali per la tenuta idrogeologica del bacino del Po.

Sull’importanza dell’opera è intervenuta la presidente del Consorzio di Bonifica Delta del Po, Virginia Taschini: “Il Delta del Po ha necessità di decine di interventi come questo, piccoli e molto focalizzati su aree circoscritte, poiché la sicurezza del territorio non passa solo dalle grandi opere, pur essenziali. Questi interventi nascono dalla collaborazione costante con i cittadini e con le amministrazioni comunali e sono sostenuti direttamente dal Consorzio. Confermiamo così il nostro ruolo di istituzione di prossimità, capace di dare risposte concrete alle esigenze specifiche delle comunità locali e di garantire la resilienza del suolo”.

Taglio di Po, 17 marzo 2026

Ultimo aggiornamento

18 Marzo 2026, 09:48