DALLA COLLABORAZIONE TRA CONSORZIO DI BONIFICA E 23 AZIENDE AGRICOLE DEL TERRITORIO NASCE UNA NUOVA INFRASTRUTTURA VERDE DI 50 KM
Il paesaggio rurale del Delta del Po si arricchisce dal punto di vista ambientale grazie alla collaborazione tra consorzio bonifica e mondo agricolo.
Si è conclusa la fase operativa del Progetto Collettivo Agroambientale NU.VO.L’A. del Delta del Po (NUovi interventi VOlti alL’Ambiente), un piano ambizioso che ha visto 23 aziende agricole del comprensorio unirsi in un’ATS (Associazione Temporanea di Scopo) e mettere a disposizione parte delle rispettive proprietà per tradurre in realtà una vasta rete di interventi ecologici. Capofila di NU.VO.L’A è il Consorzio di bonifica Delta del Po che ha seguito le aziende dalla progettazione alla fase esecutiva dei lavori e continuerà a sostenerle nella comunicazione dei risultati e negli aspetti amministrativi, in collaborazione con le associazioni agricole.
L’impatto del progetto sul territorio è tangibile e numericamente rilevante, essendo stato sostenuto da finanziamenti per 647.400,36 euro assegnati dalla Regione del Veneto attraverso le misure del CSR 2023-2027, il Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027. L’iniziativa, articolata in 33 interventi, ha permesso la creazione di 50 chilometri di siepi e fasce tampone. Questi filari di alberi e arbusti, posizionati strategicamente ai margini dei campi o lungo i corsi d’acqua, migliorano attraverso la fitodepurazione la qualità della risorsa, trattengono i sedimenti, offrono habitat agli insetti e stabilizzano le sponde. Attraverso NU.VO.L’A si è inoltre proceduto alla rinaturalizzazione di 2 chilometri di corsi d’acqua con finalità fitodepurative, alla piantumazione di 2 boschetti per una superficie complessiva di 5.500 metri quadrati e all’installazione di 33 nidi artificiali per favorire l’avifauna.
“Agricoltura e ambiente sono due facce della stessa medaglia: la cura del suolo, dell’acqua e della biodiversità rappresentano valori tanto ecologici quanto produttivi – spiega Virginia Taschini, presidente del Consorzio Delta del Po -. Il Consorzio di Bonifica vede accrescere il suo ruolo di partner strategico per le aziende agricole, promuovendo un’evoluzione del territorio ancor più preziosa in un contesto generale di cambiamento climatico.”
Le opere, progettate nel 2024 e messe a dimora tra la primavera e l’autunno del 2025, hanno superato positivamente il collaudo tecnico di AVEPA alla fine dello scorso anno. Il progetto si concluderà formalmente nel 2027 con gli ultimi adempimenti per la rendicontazione. Gli agricoltori si occuperanno della manutenzione delle nuove infrastrutture verdi e, a partire dal corrente anno, promuoveranno con il Consorzio la divulgazione verso la cittadinanza dei benefici ecologici generati.





