AVVISO AI CONSORZIATI – SPOSTAMENTO SEDE OPERATIVA U.T. N.4 ISOLA DI ARIANO

Si informano i  signori consorziati che da mercoledì 27 maggio 2026 il personale consorziale dell’Unità Territoriale n. 4 Isola di Ariano sposta la sede operativa in Via Pordenone 1/B a Taglio di Po (Edificio bianco antistante la sede del Consorzio di bonifica).

Per necessità, contattare i seguenti numeri:

335 123 1052

335 123 1060




AVVISO PER INFORMATIVA PRELIMINARE DI GARA – MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

INFORMATIVA PRELIMINARE DI GARA E INVITO A MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
FONDO SVILUPPO E COESIONE (FSC) 2021 – 2027 – Accordo per la coesione tra il Governo e la Regione del Veneto – Area Tematica n. 05 “Ambiente e Risorse Naturali” – Linea di intervento n. 05.05 “Natura e Biodiversità” – ID Accordo: FSCRI_RI_422 – INTERVENTI PER LA VIVIFICAZIONE DEGLI AMBITI LAGUNARI DEL DELTA DEL PO – Progetto n. 012-2024 – CUP J27D24000000002 – Interventi presso la Laguna di Caleri – 1° lotto funzionale – Importo € 1.475.000,00   – Progetto esecutivo FSCRI_RI_422 (n. 012_L1-2025) – CODICE G06489

 

Si comunica che la manifestazione di interesse sopra riportata è stata pubblicata sul portale della CUC ADIDELTA, consultabile al seguente link:

https://portaleappalti.adigepo.it/PortaleAppalti/it/homepage.wp

Termine ultimo di ricezione 01/06/2026 ore 12.00




ATTIVA L’ADDEBITO AUTOMATICO SEPA: UNA SCELTA SEMPLICE, SICURA E CONVENIENTE

Il Consorzio di Bonifica Delta del Po invita tutti i contribuenti ad attivare l’addebito automatico in conto corrente dei contributi consortili attraverso la compilazione del modulo SEPA.

Questa modalità di pagamento offre numerosi vantaggi, tra cui:

  • Puntualità nei pagamenti, senza rischi di dimenticanze o disguidi postali;
  • Nessun costo aggiuntivo: il pagamento avviene alla scadenza, senza spese di notifica;
  • Maggiore tranquillità: si evita il recapito dell’avviso a mezzo messo notificatore, che comporta un aggravio di spesa per il contribuente (attualmente € 2,00 per diritti di notifica e € 3,17 per compenso al concessionario della riscossione).

Molti contribuenti segnalano infatti di ricevere un avviso di pagamento maggiorato a causa del mancato recapito dell’originale da parte del servizio postale. Con l’addebito SEPA questo rischio viene completamente eliminato.

Per attivare il servizio, è sufficiente compilare e inviare il modulo SEPA disponibile in questa sezione del sito.

Scegli la comodità, scegli l’efficienza: attiva oggi l’addebito SEPA!




AVVISI DI PAGAMENTO IN ARRIVO: SCADENZA FISSATA AL 15 MAGGIO 2025

Il Consorzio di Bonifica Delta del Po informa che gli avvisi di pagamento relativi all’anno 2025 e al contributo suppletivo 2024 saranno recapitati ai contribuenti entro la fine del mese di aprile 2025.

Il contributo suppletivo 2024 è stato emesso per far fronte a maggiori, straordinarie ed imprevedibili spese sostenute nel corso del 2024, legate in particolare all’eccezionale aumento del costo dell’energia.

La scadenza per il pagamento in rata unica è fissato al 15 maggio 2025.

Per maggiori informazioni consultare la sezione Contributi Consortili.

 

 

[

 

 




SOTTOSCRITTO IL DISCIPLINARE REGIONE – CONSORZIO PER GLI INTERVENTI IN LAGUNA

Il 17 febbraio 2025 è stato siglato tra la Regione del Veneto – Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria – e il Consorzio di bonifica Delta del Po il Disciplinare relativo alle modalità attuative per gli “Interventi per la vivificazione degli ambiti lagunari del Delta del Po”, avente un costo complessivo di € 14.000.000,00, finanziato con risorse dell’accordo per la coesione Regione del Veneto 2021 – 2027.
Se infatti già con la D.G.R. n. 1478 del 12 dicembre 2024 il Consorzio di bonifica Delta del Po di Taglio di Po è stato individuato come Soggetto Attuatore degli interventi da realizzare, è con la sottoscrizione del Disciplinare attuativo che avranno inizio le attività propedeutiche all’effettiva realizzazione dei lavori di escavo nelle lagune: saranno eseguiti i rilievi batimetrici, la progettazione di fattibilità tecnico economica e gli stralci esecutivi per andare poi ad effettuare le gare d’appalto e a “cantierare” i lavori che avranno durata fino al 2031.
L’adozione del Disciplinare è stato di fatto uno dei primi atti deliberativi assunti nel primo Consiglio di Amministrazione che ho presieduto – afferma il Presidente Virginia Taschini – proprio per volere dare esecutività agli uffici consorziali e poter procedere spediti con la progettazione degli interventi da realizzare.
Infatti nei prossimi mesi i tecnici saranno impegnati a definire le azioni e gli interventi da mettere in campo e sarà fondamentale partire dai rilievi eseguiti, effettuare la corretta modellazione idrodinamica e calibrare gli interventi negli ambienti lagunari che sono, per definizione, ambienti soggetti ai cambiamenti fisici, morfologici e climatici.
Saranno inoltre fondamentali anche le fasi di concertazione con il mondo della pesca, di chi conosce molto bene le dinamiche lagunari e delle reali necessità di tali ambiti, anche in chiave di produttività economica; appena avremo le prime risultanze, condivideremo le ipotesi progettuali con l’Assessore Cristiano Corazzari, promotore di tale accordo con il Consorzio per poter ridare pregio ambientale agli ambienti lagunari e sviluppo all’attività di pesca in essi praticata.



INCONTRO TECNICO RISO

Giovedì 30 gennaio a Codigoro si è svolto un importante incontro tecnico organizzato dall’Ente Nazionale Risi dove si è parlato di cambiamenti climatici, di gestione delle acque, delle nuove sfide relative all’irrigazione con al centro del dibattito l’azione dei Consorzi di Bonifica.
L’Ente Nazionale Risi, ente pubblico economico sottoposto alla vigilanza del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, svolge un’intensa attività mirante alla tutela di tutto il settore risicolo e, attraverso queste azioni di divulgazione, mira ad incrementare le conoscenze del riso “made in Italy” con campagne d’informazione.
Presente all’incontro la Presidente nazionale, Natalia Bobba, e i collaboratori tecnici Enrico Losi e Stefano Leonardi che hanno descritto l’attività dell’Ente e l’andamento dei mercati del riso, il tema centrale dell’incontro tecnico è stato relativo all’attività di irrigazione per le aziende agricole grazie alle azioni dei Consorzi di Bonifica invitati a relazionare: il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara e il Consorzio di Bonifica Delta del Po.
Presente per il Consorzio di Bonifica Delta del Po il Direttore Ing. Rodolfo Laurenti che ha illustrato l’attività di distribuzione dell’acqua irrigua nel Delta del Po svolta dal Consorzio, ha descritto le criticità intrinseche che il territorio deltizio è costretto ad affrontare e, al tempo stesso, gli investimenti eseguiti e le progettazioni in corso per rendere il territorio più resiliente all’azione sempre più forte dei cambiamenti climatici.
L’Ing. Laurenti, dopo una descrizione generale del territorio, ha descritto il sempre più frequente e intenso verificarsi della risalita del cuneo salino entro i tratti terminali del fiume Po, fenomeno presente da decenni ma che negli ultimi anni ha visto aumentarne la gravità determinando conseguenze negative nell’attività di distribuzione dell’acqua per l’irrigazione che, in maniera diretta, ha creato gravi danni alle colture agricole e tra queste quella del riso.
Dopo un’approfondita analisi del contesto e delle mutate condizioni idrologiche e meteoclimatiche, del regime dei fiumi Po ed Adige e dei diversi utilizzi della risorsa e il contestuale aumento dei prelievi a monte del Delta avvenuto negli ultimi anni, grande spazio è stato riservato alle azioni intraprese dal Consorzio negli anni passati, ai progetti realizzati e a quanto è in corso di progettazione per poter rendere il territorio pronto ai cambiamenti e agli estremi climatici sempre più frequenti.
L’Ing. Laurenti ha pertanto parlato di aree umide utilizzate per l’irrigazione, di creazione di invasi di stoccaggio di acqua dolce per la distribuzione in agricoltura, di riuso delle acque in eccesso ed efficientamento delle reti di distribuzioni presenti, tutti progetti realizzati o in corso di realizzazione dal Consorzio; nel finale della sua relazione ha presentato inoltre due grandi progetti di difesa dell’area costiera del Delta del Po dalla risalita del mare entro i fiumi aventi la stessa idea progettuale: la creazioni di barriere per fermare la marea entrante e, nel contempo, “trattenere” più acqua dolce nell’alveo del fiume per un suo utilizzo e distribuzione all’agricoltura.
Il territorio del Delta del Po è molto fragile dal punto di vista idraulico e del regime idrologico dei fiumi Po ed Adige, è il territorio che si trova più a valle nei rispettivi bacini idrografici ed è anche esposto all’azione del mare, pertanto, solo con la progettazione di grandi ed innovative opere, si può garantire futuro all’agricoltura del territorio e dare supporto alle aziende agricole, compresi gli investimenti nel campo del riso – conclude il Direttore Laurenti.