STAGIONE IRRIGUA: PERSISTONO ELEMENTI DI ATTENZIONE SULLE PORTATE DEI FIUMI, MA IL CONSORZIO GARANTISCE IL SERVIZIO ANCHE PER IL PROLUNGAMENTO AUTUNNALE
Nonostante la fase conclusiva della stagione irrigua abbia registrato una significativa riduzione dei prelievi, lo stato di salute di Po e, soprattutto, Adige continua a richiedere attenzione. I dati rilevati in data odierna evidenziano infatti un quadro ancora delicato: il fiume Adige, con una portata di circa 60 metri cubi al secondo registrata a Boara Pisani, si colloca al di sotto della soglia di sicurezza degli 80 metri cubi al secondo necessaria a contrastare la risalita del cuneo salino. Contestualmente, la portata del Po a Pontelagoscuro si attesta sui 550 metri cubi al secondo, un valore che, pur garantendo temporaneamente la stabilità del sistema, rimane prossimo al limite critico dei 450 metri cubi al secondo sotto il quale si innesca la risalita salina nel Delta.
In questo contesto complesso, pur in attesa di un quadro consuntivo preciso sulle rese agricole che sarà definito nelle prossime settimane, il Consorzio di Bonifica Delta del Po garantisce un impegno costante e gravoso per scortare le colture a maturazione. L’apporto idrico assicurato ha consentito di mettere in sicurezza comparti chiave come quello risicolo, che dispone dell’acqua necessaria al completamento dei cicli biologici. Attualmente, la maggior parte delle derivazioni rimane aperta per soddisfare sia il residuo fabbisogno agricolo sia le esigenze ambientali legate al dilavamento e alla pulizia della rete.
In previsione di temperature superiori alla media stagionale, si prefigura un prolungamento della stagione irrigua anche nel mese di ottobre, oltre dunque la formale conclusione, prevista per il 30 di settembre. Si tratterà di un vero e proprio prolungamento operativo che il Consorzio dovrà affrontare sia sul piano logistico sia su quello economico.
«A seguito di un’estate segnata da forte siccità e temperature elevate, stiamo assistendo in questa fase di settembre a un incremento della domanda irrigua che l’ente sta sostenendo con regolarità, dichiara Virginia Taschini, presidente del Consorzio di Bonifica Delta del Po. L’agricoltura locale potrà beneficiare di questa favorevole finestra climatica autunnale e, nonostante i rilevanti sforzi finanziari già sostenuti durante i mesi estivi, il Consorzio impiegherà le ulteriori risorse necessarie per far fronte ai costi aggiuntivi in termini di personale, carburante e gestione operativa. Questo momento rappresenta l’occasione fondamentale per pianificare con lungimiranza la gestione delle future criticità idriche, valorizzando l’importante patrimonio di competenze ed esperienza maturato nel corso della presente emergenza».