LA STAGIONE IRRIGUA PARTE SOTTO IL SEGNO DELL’EMERGENZA, L’ADIGE È GIÀ SOTTO LA SOGLIA CRITICA

Taglio di Po (Ro), 31 marzo 2026 – La stagione irrigua nel Delta del Po prende il via con il piede sbagliato e in una situazione di allarme idrico. Nella giornata odierna, 31 marzo, la portata dell’Adige rilevata a Boara Pisani segna infatti i 79 metri cubi al secondo, scivolando pericolosamente sotto la soglia critica degli 80. Si tratta di un limite invalicabile oltre il quale persino le paratoie anti sale non sono in grado di arrestare la risalita del cuneo salino, minacciando direttamente la qualità dell’acqua destinata ai campi, soprattutto nelle zona di Sant’Anna di Chioggia e Rosolina.

L’allarme è lanciato dal Consorzio di Bonifica Delta del Po, che proprio in queste ore sta ultimando il montaggio della barriera anti sale alla foce dell’Adige. Quest’anno, l’operazione di ripristino invernale è risultata particolarmente onerosa e complessa; nella scorsa stagione irrigua, la forza della corrente aveva trascinato a valle trochi e grossi rami che hanno staccato e reso inutilizzabili alcuni flap della struttura. Per riparare i danni e garantire la funzionalità dell’impianto, il Consorzio ha dovuto sostenere una spesa straordinaria di 80.000 euro.

Nonostante l’impegno economico e tecnico, l’ente sottolinea come in circostanze così critiche dal punto di vista idrico questi interventi rischino di non essere sufficienti. Se il buongiorno si vede dal mattino, la stagione che comincia ufficialmente il 1. aprile si preannuncia come una delle più complicate degli ultimi anni, con lo spettro della siccità e della salinizzazione che incombe sul comparto agricolo del Delta già dalle prime ore di attività.